Dal 17.04.2020 il fondo di garanzia per le Pmi sarà pronto a ricevere le domande per le garanzie sui finanziamenti da € 25.000 (c.d micro prestiti). In particolare, verrà adeguata la piattaforma informatica con i relativi codici per ricevere le domande delle banche. La platea dei potenziali aventi diritto è stimata in circa 2,5 milioni di soggetti.
L’art. 27 D.L. 18/2020 riconosce ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23.02.2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, un’indennità per il mese di marzo 2020 pari a € 600.
L’art. 65, c. 1 del D.L. 17.03.2020, n. 18 prevede che, al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dallemisure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ai soggettiesercenti attività d’impresa è riconosciuto, per l’anno 2020, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoriacatastale C/1.
Gli operatori economici che effettuano operazioni di commercio al dettaglio e attività assimilate (art. 22, D.P.R. 633/1972) avranno l’obbligo di effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, in luogo del rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale. Infatti la trasmissione telematica dei corrispettivi di chiusura giornalieri all'Agenzia delle Entrate farà scomparire le altre tipologie di certificazione dei corrispettivi oggi utilizzate (scontrino fiscale o ricevuta fiscale); al consumatore finale sarà rilasciato un documento commerciale conforme ai requisiti del D.M. 7.12.2016.
La circolazione dei Bitcoin e delle altre criptovalute sta ponendo l'Agenzia delle Entrate di fronte a uno scenario nuovo. Il Bitcoin è infatti una valuta priva di emittente e di consistenza fisica e, quindi, radicalmente difficile da inquadrare con i parametri tradizionali.
Una delle questioni che avvolgono le valute virtuali riguarda l'applicazione del monitoraggio attraverso l'esposizione nel Quadro RW. Come è noto il modulo, allegato alla dichiarazione dei redditi, deve essere compilato dalle persone fisiche che detengono investimenti all'estero oppure attività estere di natura finanziaria, suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia.